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Kubuntu e dintorni

L'antefatto é che al momento, pur potendo usare linux al lavoro non avevo la macchina pronta e il tempo per sistemarla.
In questi giorni ho avuto qualche momento per preoccuparmi della cosa e, dato che installare gentoo necessitava comunque un qualcosa in più di "qualche momento" ho optato per kubuntu: la scelta é dovuta al voler provare ad usare KDE in modo "completo o quasi" e, nel frattempo dare un occhiata alla distribuzione della concorrenza .

Partizionamento, installazione e via, come mia abitudine la /home su una partizione a parte (da 10G) con al suo interno i vari strumenti (java, jboss, eclipse, ...) direttamente in locale nella home in modo da svincolarmi dalle scelte della distribuzione e da facilitare lo switch futuro verso l'amata gentoo.

Oggi un improvviso problema di spazio: la home era oltre il 90%
Qualche pulizia ma nulla di acettabile... i files erano tutti indispensabili. Decido di spostare la home sulla partizione libera che dispone di 20G: boot da live CD, monto, formatto, avvio rsync e iniziano a passare i files mano mano che li copia...
...
...
...toh... per quel file impiega un bel pò di tempo...
eh? chi o cosa diavolo é strigi? E perché ha un file da 7.5G?

ma sopratutto, se non é il diavolo, cosa ci deve fare con i quasi 9G nella directory ~/.strigi/clucene? (mmm... quel 'clucene' nel nome della sottodirectory é un buon indizio...)
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OpenBox

Come ho accennato qui il mio window manager di riferimento é openbox.
Oltre ai vantaggi di leggerezza/configurabilità/potenza lo sviluppo é particolarmente attivo: oggi é uscita la 3.4.7 :-)
(e io ho socperto che posso mettere ordine nell'.xinitrc sftuttando l'autostart!)
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Il monitor non é piccolo, sono le applicazioni che sono grandi!

L'aver effettuato lo switch a full KDE nell'e³pc mi ha posto di fronte a un problema: ci sono alcune finestre (tipicamente quelle di configurazione delle applicazioni) che non sono pensate per funzionare su un video a risoluzione ridotta come l'800x480 e tendono ad andare fuori schermo (diciamocelo, non é molto bello configurare tutto a modino e non poter premere il bottone "OK" o "Apply").

Il problema non devo essermelo posto solo io dal momento che giusto ieri é stata presentata Ubuntu Mobile, ennesima versione della distribuzione sudafricana orientata, questa volta, a dispositivi MID (acronimo di una specifica di intel: Mobile Internet Devices).
La versione finale dovrebbe essere rilasciata verso Aprile/Maggio e l'interfaccia si basa sul framework Hildon, basato su GTK+/Gnome che funziona sopra l'Xserver Xephyr.
Ho appena scoperto un'apposita community che sta lavorando allo sviluppo di applicazioni orientate ai piccolini: moblin.org.
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Schede grafiche e driver: la dura vita di un sistema aperto

Giusto qualche giorno fa mi sono perso cercando di capire quali driver open si possono usare con le varie schede grafiche (in realtà cercavo una risposta alla domanda qualche scheda si può comprare che abbia dei driver open?) ma, alla fine, non sono riuscito da avere informazioni e/o link attendibili.
Inaspettatamente oggi il mio feed RSS mi ha segnalato: A Synopsis Of Linux Graphics Drivers.

Almeno ho dei link da dove pertire per capire chi supporta cosa....
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Palm Foleo

Se l'intenzione è quella di farmi rimangiare questo post la strada è quella giusta.
Link.
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Ultimo

Causa incidente. Vabbé, ci abbiamo provato.
(ndr: effettivamente avrei potuto titolare Tux Racing: la gara)
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Tux Racing

Era da qualche anno che non sentivo parlare di Roberto Moreno. Più o meno da quando correva in Formula1 (una vita e mezzo fa, secondo wikipedia).
Era anche qualche anno che non pensavo alla 500 Miglia di Indianapolis. Occhio e croce dai tempi in cui correvano Mansell e Villeneuve (Jacques), quindi più o meno dai tempi in cui roberto Moreno correva in Formula1.
Oggi Moreno, a 48 anni, si é qualificato per la 500 Miglia di Indianapolis. Nulla di strano per la veneranda età, non é il primo pilota veterano che riesce nella cosa. Lo strano é quel pinguino che fa bella mostra di se sulla monoposto. E, giusto per non dare adito a dubbi, sotto c'é scritto Linux (via LinuxToday ).
Direi che domenica si tifa per il 77.
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Ballmer da i numeri...

A quanto sembra questo giro Ballmer ha diramato un po' di cifre: Linux e programmi connessi, secondo l'intervista violerebbero addirittura 235 brevetti Microsoft. Ovviamente i numeir da soli non servono a molto, e forse é per questo che si é dimenticato di indicare qualcosa di più significativo.
In sintesi:
DescrizioneNum. Violazioni
Linux Kernel42
Xorg65
OpenOffice45
Vari programmi mail15
Vari programmi68
Totale235
mettendo da parte gli ultimi due (Vari programmi é un qualcosa difficile da stabilire) dietro le prime tre voci ci sarebbero gli OSDL labs e SUN microsystem, ovvero gente abbastanza corazzata per arrivare al tribunale. Ci si arriverà? Non so... ma penso proprio che sarebbe il caso.
La cosa non dovrebbe danneggiare la diffusione di Linux (come non c'é riuscita la causa SCO vs IBM), ma servirebbe a mettere la parola fine ai FUD attuali. E, sopratutto, sarebbe utile vedere quanti di questi 235 arrivera tribunale, quanti di quelli che restano saranno prior art (quindi spazzatura utile solo all'ufficio brevetti ad intascare i compensi di registrazione) e iniziare quindi a incrinare le certezze finanziarie del sistema dei brevetti software all'ammericana.
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