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visioni
Che gara!
Submitted by randomaze on Mon, 2008-09-15 18:26. visioniRicordo quando Giancarlo Minardi e Carlo Chiti hanno presentato la Minardi Motori Moderni.
Ricordo quando Pierluigi Martini la ha portata per la prima volta a punti in mezzo ai muretti di Detroit.
Non potevo non tifare per Vettel e la Toro Rosso... certo mi sono seduto dinnanzi al televisore con la sola speranza di vederlo primo alla prima curva, certo che lo avrebbero divorato prima delle due curve di Lesmo. Poi la partenza, con la safety car che mi garantiva che la ex-minardi avrebbe fatto qualche giro in testa.
Lo ammetto: fino a una decina di giri dalla fine ero certo che sarebbe successo qualcosa: raggiunto da Hamilton o rottura meccanica, o sbaglio sotto la pioggia.
E invece no. .
Sebastian Vettel ha fatto il miracolo e ha mantenuto la Toro Rosso (ex Minardi) in testa al GP praticamente per l'intera gara.
Grazie Vettel, e, ancora una volta, grazie alla coppia Berger e Ascanelli che dopo vent'anni ha ancora la capacità di regalare emzioni.
Ricordo quando Pierluigi Martini la ha portata per la prima volta a punti in mezzo ai muretti di Detroit.
Non potevo non tifare per Vettel e la Toro Rosso... certo mi sono seduto dinnanzi al televisore con la sola speranza di vederlo primo alla prima curva, certo che lo avrebbero divorato prima delle due curve di Lesmo. Poi la partenza, con la safety car che mi garantiva che la ex-minardi avrebbe fatto qualche giro in testa.
Lo ammetto: fino a una decina di giri dalla fine ero certo che sarebbe successo qualcosa: raggiunto da Hamilton o rottura meccanica, o sbaglio sotto la pioggia.
E invece no. .
Sebastian Vettel ha fatto il miracolo e ha mantenuto la Toro Rosso (ex Minardi) in testa al GP praticamente per l'intera gara.
Grazie Vettel, e, ancora una volta, grazie alla coppia Berger e Ascanelli che dopo vent'anni ha ancora la capacità di regalare emzioni.
Weekend a motore
Submitted by randomaze on Sun, 2007-07-01 18:20. visioniIeri ad Assen la MotoGP ha dato il solito scoppiettante spettacolo. di più: ha dimostrato che anche in assenza di commento (causa sciopero dei giornalisti) tiene incollati milioni di persone (l'auditel sostiene quasi 5 milioni, secondo una rilevazione che ho sentito al telegiornale) innanzi alla TV.
Meravigliosa questa MotoGP :-)
Oggi a Magny Cours é andata di scena la Formula1. Noiosa, nonostante il commento stavolta fosse presente e cercasse di convincerci di una presunta spettacolarità della rimonta di Alonso (ha fatto due sorpassi, Valentino che rimonta dall'undicesima posizione è un altra cosa...) o delle qualità di campione di un Hamilton che, appena uscito dai box, si mette a litigare con Kubica (un campione non si sarebbe messo a correre rischi inutili con le gomme fredde sapendo di avere una macchina decisamente più veloce. Stoner ha tenuto dietro Rossi finchè ha potuto, quando ha realizzato che non poteva fare di più lo ha lasciato andare senza correre rischi inutili..). Oltretutto ieri è caduto un elicottero di supporto al gran premio, tre persone sono morte, nessuno se ne è ricordato tranne Alonso. E quando, dopo l'intervista, hanno ripreso la parola in studio nessuno si è preoccupato di spiegare cosa intendesse l'Iberico dicendo (cito da Repubblica.it) "Dopo la giornata triste di ieri - aggiunge in riferimento all'incidente dell'elicottero in cui hanno perso la vita tre persone - la gara di oggi non era più importante".
Che tristezza questa Formula1...
Meravigliosa questa MotoGP :-)
Oggi a Magny Cours é andata di scena la Formula1. Noiosa, nonostante il commento stavolta fosse presente e cercasse di convincerci di una presunta spettacolarità della rimonta di Alonso (ha fatto due sorpassi, Valentino che rimonta dall'undicesima posizione è un altra cosa...) o delle qualità di campione di un Hamilton che, appena uscito dai box, si mette a litigare con Kubica (un campione non si sarebbe messo a correre rischi inutili con le gomme fredde sapendo di avere una macchina decisamente più veloce. Stoner ha tenuto dietro Rossi finchè ha potuto, quando ha realizzato che non poteva fare di più lo ha lasciato andare senza correre rischi inutili..). Oltretutto ieri è caduto un elicottero di supporto al gran premio, tre persone sono morte, nessuno se ne è ricordato tranne Alonso. E quando, dopo l'intervista, hanno ripreso la parola in studio nessuno si è preoccupato di spiegare cosa intendesse l'Iberico dicendo (cito da Repubblica.it) "Dopo la giornata triste di ieri - aggiunge in riferimento all'incidente dell'elicottero in cui hanno perso la vita tre persone - la gara di oggi non era più importante".
Che tristezza questa Formula1...
E con oggi son 25
Submitted by randomaze on Tue, 2007-05-08 10:20. visioniShangai, Domenica 6 Maggio 2007
Subito dopo la gara della MotoGP guardavo la moto vincente e all'improvviso ho realizzato un particolare: Stoner sta correndo sulla rossa numero ventisette
Non so se é stato l'inconscio a farmi prestare attenzione a quel particolare proprio due giorni fa, tempo addietro l'avvicinarsi della data odierna non mi sarebbe sfuggito, ma negli ultimi anni tendo a ricordarla in ritardo o, addirittura, a dimenticarla. 25 anni fa a Zolder la Ferrari di Gilles Villeneuve trovava nella sua traiettoria la March di Jocken Mass e l'aviatore iniziava il suo ultimo volo. Quel soprannome, l'aviatore se lo era guadagnato sul campo, o meglio volando fuori dal campo vista la sua tendenza a far decollare la macchina fuori pista. Sfidare la fisica era più forte di lui: se la macchina ha dei limiti bisogna superarli (ad esempio vincere con il turbo a Montecarlo), se il pilota davanti apre un varco bisogna sfruttarlo (chiedete ad Arnoux), se la macchina perde una ruota ne avanzano tre (Zandvoort '79). E potrei continuare, perché Gilles non ha mai corso con la testa ma con l'unico istinto di superare i limiti per arrivare davanti.
[Gilles - Parto delle Nuvole Pesanti ]
Subito dopo la gara della MotoGP guardavo la moto vincente e all'improvviso ho realizzato un particolare: Stoner sta correndo sulla rossa numero ventisette
Non so se é stato l'inconscio a farmi prestare attenzione a quel particolare proprio due giorni fa, tempo addietro l'avvicinarsi della data odierna non mi sarebbe sfuggito, ma negli ultimi anni tendo a ricordarla in ritardo o, addirittura, a dimenticarla. 25 anni fa a Zolder la Ferrari di Gilles Villeneuve trovava nella sua traiettoria la March di Jocken Mass e l'aviatore iniziava il suo ultimo volo. Quel soprannome, l'aviatore se lo era guadagnato sul campo, o meglio volando fuori dal campo vista la sua tendenza a far decollare la macchina fuori pista. Sfidare la fisica era più forte di lui: se la macchina ha dei limiti bisogna superarli (ad esempio vincere con il turbo a Montecarlo), se il pilota davanti apre un varco bisogna sfruttarlo (chiedete ad Arnoux), se la macchina perde una ruota ne avanzano tre (Zandvoort '79). E potrei continuare, perché Gilles non ha mai corso con la testa ma con l'unico istinto di superare i limiti per arrivare davanti.
... forse lontano le motoslitte danzano ancora fino all'aurora lui con il numero ventisette nei nostri cuori lui danza ancora
[Gilles - Parto delle Nuvole Pesanti ]
Report sul Software Libero
Submitted by randomaze on Mon, 2007-04-30 09:25. visioniReport é una di quelle trasmissioni che ti lasciano il sangue amaro e acido. Malgoverni e malcostumi dell'italietta vengono analizzati e messi in mostra senza guardare troppo in faccia i protagonisti. Oltre alla faccia non guardano neanche la tessera di partito e così il risultato è che non c'è neanche la consolazione del "ma questo lo fanno gli altri, colpa di chi li ha votati".
Per addolcire la pillola, a fine trasmissione, mandano in onda la buona notizia in cui fanno vedere che non tutto é disastroso (ma quasi).
La buona notizia di ieri poi era doppiamente buona: parlava della provincia di Bolzano, e dei benefici avuti nel passaggio di scuole e PA al Software Libero.
Sevo dire che fa impressione vedere un giornalista che usa in maniera corretta il termine Software Libero, fa impressione sentir parlare di benefici ottenuti e non di benefici ottenibili in via teorica e, sopratutto, fa impressione sapere che finalmente questo avviene anche in Italia.
Chissà quanto é lontano il giorno in cui potrò dire "fa impressione vedere quante pubbliche amministrazioni abbiano seguito l'esempio di Bolzano".
Per addolcire la pillola, a fine trasmissione, mandano in onda la buona notizia in cui fanno vedere che non tutto é disastroso (ma quasi).
La buona notizia di ieri poi era doppiamente buona: parlava della provincia di Bolzano, e dei benefici avuti nel passaggio di scuole e PA al Software Libero.
Sevo dire che fa impressione vedere un giornalista che usa in maniera corretta il termine Software Libero, fa impressione sentir parlare di benefici ottenuti e non di benefici ottenibili in via teorica e, sopratutto, fa impressione sapere che finalmente questo avviene anche in Italia.
Chissà quanto é lontano il giorno in cui potrò dire "fa impressione vedere quante pubbliche amministrazioni abbiano seguito l'esempio di Bolzano".
Ritorno al Dada
Submitted by randomaze on Sat, 2006-11-04 17:38. visioniÈ passato poco più di un anno da questo post, da quando i fan dei Mercanti di Liquore si sono radunati per fare i cori di accompagnamento al dico dei mercanti Live in Dada.
Ieri il Dada Pub di Villasanta ha chiuso i battenti. A cantare la parola fine c'era l'inimitabile voce di Lorenzo Monguzzi, i Terramare e Stefano Vergani... oltre al solito ottimo pubblico che, incurante delle dimensioni del locale si è accalcato all'inverosimile per assistere al concerto di chiusura e cantare con "i nostri" laggiù sul palco. Dopo una prima ora in cui i Terramare hanno fatto un po' di pezzi del loro repertorio Lorenzo e Stefano hanno iniziato la loro parte e dopo qualche canzone hanno chiesto il ritorno sul palco dei vari componenti dei Terramare. E via canzoni, a volte improvvisate con i poveri musicisti che, presumibilmente andavano a orecchio in più di un occasione. Un pò di canzoni tradizionali folkloristiche (Lo Spazzacamin), altre che appartengono alla storia della canzone italiana (Storia d'Amore, Agnese, ...) e altre ancora che appartengono a una parte di canzone italiana politicamente schierata (La Locomotiva, Cohiba, Hasta Siempre Comandante, ..) oltre, ovviamente, a pezzi che caratterizzano il repertorio dei Mercanti (L'Italia, Il Gorilla, La Semi Automatica,...).
Decisamente una gran serata :-)
Ieri il Dada Pub di Villasanta ha chiuso i battenti. A cantare la parola fine c'era l'inimitabile voce di Lorenzo Monguzzi, i Terramare e Stefano Vergani... oltre al solito ottimo pubblico che, incurante delle dimensioni del locale si è accalcato all'inverosimile per assistere al concerto di chiusura e cantare con "i nostri" laggiù sul palco. Dopo una prima ora in cui i Terramare hanno fatto un po' di pezzi del loro repertorio Lorenzo e Stefano hanno iniziato la loro parte e dopo qualche canzone hanno chiesto il ritorno sul palco dei vari componenti dei Terramare. E via canzoni, a volte improvvisate con i poveri musicisti che, presumibilmente andavano a orecchio in più di un occasione. Un pò di canzoni tradizionali folkloristiche (Lo Spazzacamin), altre che appartengono alla storia della canzone italiana (Storia d'Amore, Agnese, ...) e altre ancora che appartengono a una parte di canzone italiana politicamente schierata (La Locomotiva, Cohiba, Hasta Siempre Comandante, ..) oltre, ovviamente, a pezzi che caratterizzano il repertorio dei Mercanti (L'Italia, Il Gorilla, La Semi Automatica,...).
Decisamente una gran serata :-)
Dada Pub, 21/10/2005: Mercanti di Liquore Live!
Submitted by randomaze on Mon, 2005-10-24 11:34. visioniTrovare il Dada non è facile ma, non senza aiuto, riesco ad arrivare. Sono in anticipo di un ora e il locale, nonostante le ridotte dimensioni, non è ancora pieno. Ma nel tempo di una birra la gente arriva e riempie il posto all'inverosimile. Alle 22.30 il posto è stracolmo e, nell'unico angolo con un poco di spazio ci sono Lorenzo, Simone e Piero: i Mercanti di Liquore.
Li conosco da poco, li ho già visti in concerto in teatro ad Arcore un mese e mezzo fa. E, come ad Arcore, tocca alle note di Cecco il Mugnaio aprire il concerto. L'atmosfera si crea in un attimo mentre la voce calma e tranquilla di lorenzo si fa sentire. Ma quando Cecco disobbedisce persino alla morte arriva anche il turno della platea. Che si fa vedere carica. Molto.
Rispetto al concerto al teatro di Arcore Lorenzo parla meno, introduce meno le canzoni, ma i presenti non hanno bisogno di introduzioni, conoscono i Mercanti, conoscono il repertorio e lo dimostrano. Apecar, Geordie, L'Eroe, Il Gorilla, Mai Paura, l'Italia, La Semi Automatica... fino al passato più remoto: "Vi ricordate di Canzonetta? Noi no, ma ci proviamo lo stesso...".
Tre ore filate di concerto, nessuna pausa se non, sul finire di "Sergente nella Neve" il pubblico si è imposto e ha inizato a cantare fino allo sfinimento il ritornello: "..soldatino canta canta, cavalli otto, uomini quaranta...". Bellissimo.
Alla fine tocca a Bella Ciao chiudere il concerto. Una chiusura non banale ma sicuramente gradita.
Adesso la speranza è che la qualità del materiale registrato sia giudicata valida, perchè se il CD live sarà all'altezza del concerto sarà una figata incredibile....
Li conosco da poco, li ho già visti in concerto in teatro ad Arcore un mese e mezzo fa. E, come ad Arcore, tocca alle note di Cecco il Mugnaio aprire il concerto. L'atmosfera si crea in un attimo mentre la voce calma e tranquilla di lorenzo si fa sentire. Ma quando Cecco disobbedisce persino alla morte arriva anche il turno della platea. Che si fa vedere carica. Molto.
Rispetto al concerto al teatro di Arcore Lorenzo parla meno, introduce meno le canzoni, ma i presenti non hanno bisogno di introduzioni, conoscono i Mercanti, conoscono il repertorio e lo dimostrano. Apecar, Geordie, L'Eroe, Il Gorilla, Mai Paura, l'Italia, La Semi Automatica... fino al passato più remoto: "Vi ricordate di Canzonetta? Noi no, ma ci proviamo lo stesso...".
Tre ore filate di concerto, nessuna pausa se non, sul finire di "Sergente nella Neve" il pubblico si è imposto e ha inizato a cantare fino allo sfinimento il ritornello: "..soldatino canta canta, cavalli otto, uomini quaranta...". Bellissimo.
Alla fine tocca a Bella Ciao chiudere il concerto. Una chiusura non banale ma sicuramente gradita.
Adesso la speranza è che la qualità del materiale registrato sia giudicata valida, perchè se il CD live sarà all'altezza del concerto sarà una figata incredibile....
LiveEight
Submitted by randomaze on Mon, 2005-07-04 07:05. visioniIeri ho visto su MTV una selezione degli otto concerti del Live8.
Al dilà delle critiche all'evento (peraltro non troppo sbagliate, IMHO) i nomi di grido per un evento del genere sno gli stessi da vent'anni.
Senza sminuire le performance dei Pink Floid e di Annie Lennox (e di tutti gli altri) mi chiedo se è solo un impressione mia oppure l'unica innovazione musicale degna di nota degli ultimi decenni è data dal fenomeno HipHop (visibile nel concerto di Philadelpha) mentre a Londra, notoriamente capitale della musica che ha fatto la storia, si andava di retrò.
Ma, guardando le scalette mi viene il dubbio che era solo una mia impressione, o che forse ai vari Coldplay, Velvet Revolver e simili hanno semplicemente dato poco spazio.
Al dilà delle critiche all'evento (peraltro non troppo sbagliate, IMHO) i nomi di grido per un evento del genere sno gli stessi da vent'anni.
Senza sminuire le performance dei Pink Floid e di Annie Lennox (e di tutti gli altri) mi chiedo se è solo un impressione mia oppure l'unica innovazione musicale degna di nota degli ultimi decenni è data dal fenomeno HipHop (visibile nel concerto di Philadelpha) mentre a Londra, notoriamente capitale della musica che ha fatto la storia, si andava di retrò.
Ma, guardando le scalette mi viene il dubbio che era solo una mia impressione, o che forse ai vari Coldplay, Velvet Revolver e simili hanno semplicemente dato poco spazio.
Formula o Farsa
Submitted by randomaze on Mon, 2005-06-20 07:22. visioniDisarmante.
E' l'unica cosa che mi viene in mente a proposito della gara di Indianapolis di ieri.
IMHO ha fatto la Michelin, incapace di trovare il problema delle sue gomme, a dichiarare "non conoscendo la causa per cui le nostre gomme vanno male chiediamo alle nostre scuderie di non disputare la gara con quelle gomme". E altrettanto bene hanno fatto le scuderie gommate Michelin a non far partire i piloti vista l'incertezza. Certo, probabilmente "hanno fatto male i compiti a casa" come ha dichiarato un dirigente Ferrari. Ma l'errore capita, e ammettere l'errore è una dichiarazione di responsabilità. Cosa che non è il piagnucolare dicendo frasi tipo "il regolamento non dice questo".
Ma d'altronde l'Alvaro Vitali della formula uno non è nuovo a queste trovate. Se in un rally muoiono spettatori per l'inefficienza delle misure di sicurezza e le scuderie si ritirano è un'ottima occasione per fare punti. Se in un'altro rally quello stesso anno muoiono dei piloti per la pericolosità delle strade tanto meglio, perchè sprecare un occasione di fare punti visto che la concorrenza preferisce andare a casa?
Difficile dimenticare il 1986. Impossibile dimenticare la Lancia Delta S4 e la sua amara sorte.
E' l'unica cosa che mi viene in mente a proposito della gara di Indianapolis di ieri.
IMHO ha fatto la Michelin, incapace di trovare il problema delle sue gomme, a dichiarare "non conoscendo la causa per cui le nostre gomme vanno male chiediamo alle nostre scuderie di non disputare la gara con quelle gomme". E altrettanto bene hanno fatto le scuderie gommate Michelin a non far partire i piloti vista l'incertezza. Certo, probabilmente "hanno fatto male i compiti a casa" come ha dichiarato un dirigente Ferrari. Ma l'errore capita, e ammettere l'errore è una dichiarazione di responsabilità. Cosa che non è il piagnucolare dicendo frasi tipo "il regolamento non dice questo".
Ma d'altronde l'Alvaro Vitali della formula uno non è nuovo a queste trovate. Se in un rally muoiono spettatori per l'inefficienza delle misure di sicurezza e le scuderie si ritirano è un'ottima occasione per fare punti. Se in un'altro rally quello stesso anno muoiono dei piloti per la pericolosità delle strade tanto meglio, perchè sprecare un occasione di fare punti visto che la concorrenza preferisce andare a casa?
Difficile dimenticare il 1986. Impossibile dimenticare la Lancia Delta S4 e la sua amara sorte.
Servizio Pubblico
Submitted by randomaze on Mon, 2005-06-13 20:39. visioniPotrebbe chiamarsi Beethoven for dummies invece secondo la BBC la cosa migliore è chiamarla The Beethoven Experience. Ma a ben vedere il nome non importa, quello che conta è lo scopo: avvicinare la generazione iPod al compositore.
Per raggiungere lo scopo dal sito si può accedere a varie schede relativa alla biografia, ai film, a interviste e saggi critici relativi al compositore. Inoltre alla radio vengono trasmessi programmi a tema relativi all'artista. Certo, tutto questo non servirebbe a molto se non ci fosse la possibilità di ascoltare le sinfonie. E per questo esiste la pagina dei downloads, dove poter reperire un comodo file .mp3 da poter ascoltare con calma a casa, in treno, in metro, al lavoro. Certo, è noto che per un purista della classica la resa acustica di un file mp3 a 128kbs non è gran cosa, ma per iniziare direi che basta ed avanza.
Bello, chissà se la RAI un giorno deciderà di imitare l'emittente pubblica britannica rendendo un vero servizio pubblico oppure continuerà ad offrire contenuti in streaming codificati in un formato proprietario come fa raiclick.
Per raggiungere lo scopo dal sito si può accedere a varie schede relativa alla biografia, ai film, a interviste e saggi critici relativi al compositore. Inoltre alla radio vengono trasmessi programmi a tema relativi all'artista. Certo, tutto questo non servirebbe a molto se non ci fosse la possibilità di ascoltare le sinfonie. E per questo esiste la pagina dei downloads, dove poter reperire un comodo file .mp3 da poter ascoltare con calma a casa, in treno, in metro, al lavoro. Certo, è noto che per un purista della classica la resa acustica di un file mp3 a 128kbs non è gran cosa, ma per iniziare direi che basta ed avanza.
Bello, chissà se la RAI un giorno deciderà di imitare l'emittente pubblica britannica rendendo un vero servizio pubblico oppure continuerà ad offrire contenuti in streaming codificati in un formato proprietario come fa raiclick.
C'è ne è un altro....
Submitted by randomaze on Wed, 2005-04-20 10:05. visioniChissà se dopo tutti i giochi di parole sull'assonanza tra il teutonico neo papa Ratzinger e le note serie (create dal geniale Go Nagai) dei Mazinger (Mazinga Z e Grande Mazinga) qualcuno avrà il coraggio di trasmettere in Italia la miniserie con l'ultimo robot del ciclo: Mazinkaiser.
Magari in prima serata alla fine della finction su Karol....
Lascia ben sperare in tal senso il fatto che l'intero conclave sia stato dedicato a spiegare a Benedetto XVI che non poteva presentarsi ai fedeli gridando Turbo Smasher Punch. Certo questo non ha impedito che il teutonico capo della chiesa abbia espressamente richiesto il kaiser pilder e kaiser blade invece della mitria e del bastone pastorale....
Magari in prima serata alla fine della finction su Karol....
Lascia ben sperare in tal senso il fatto che l'intero conclave sia stato dedicato a spiegare a Benedetto XVI che non poteva presentarsi ai fedeli gridando Turbo Smasher Punch. Certo questo non ha impedito che il teutonico capo della chiesa abbia espressamente richiesto il kaiser pilder e kaiser blade invece della mitria e del bastone pastorale....
Minor Version per Gaia
Submitted by randomaze on Mon, 2005-01-03 17:04. visioniIeri per caso ho visto nel pomeriggio una puntata di "Gaia, il pianeta che vive", la trasmissione di Mario Tozzi (quel tizio che va in giro con una piccozza a martellare rocce e reperti storici...).
Era una vecchia puntata (avevo già visto alcune cose) dove parlavano di Sardegna, Atlantide e... maremoti. Argomento di triste attualita.
Beh, mi ha sorpreso quando, a un certo punto, c'è stato un servizio in cui un Mario Tozzi con abiti differenti ha dato spiegazioni sul recentissimo disastro nell'Oceano Indiano.
Ho sempre pensato che lui fosse matto da legare (in senso buono, naturalmente), e questa cosa di attualizzare le puntate mi sembra una cosa molto positiva.
Un pò come rieditare (o riproporre) i post di un blog per sistemare l'ortografia o rilasciare versioni minori di un software: nessuna grande novità ma solo bugfixing e miglioramenti.
Ho sempre pensato che lui fosse matto da legare (in senso buono, naturalmente), e questa cosa di attualizzare le puntate mi sembra una cosa molto positiva.
Un pò come rieditare (o riproporre) i post di un blog per sistemare l'ortografia o rilasciare versioni minori di un software: nessuna grande novità ma solo bugfixing e miglioramenti.

