about::me

Primariamente Randomaze.NET è un sito web personale che uso per tenere appunti di vario genere, da link a giornali, o a generiche risorse in rete, oppure conservo citazioni, impressioni su un film o una vacanza, ma credo che in prevalenza ci saranno cose squisitamente informatiche, con predilezione verso l'OpenSource.
Questi appunti possono essere delle pagine articolate e arzigogolate oppure note veloci che ho preso con l'intento di rivederle e sistemarle in un giorno futuro. Certo, non è assolutamente detto che tale giorno arriverà, potrebbero restare incomplete o incomprensibili sino al momento in cui le vedrò e penserò che sono brutte e inutili. E le spazzerò via con un click di mouse... o le lascerò prendere muffa perchè "non si sa mai..."

Visualizzazione

Ovviamente cercherò di attenermi alle specifiche w3c. Il template rispetta la specifica data e cercherò di farlo anche nei post. Certo, nonostante la buona volontà credo che ci saranno errori, per lo più dovuti al fatto che l'XHTML 1.0 Strict vuole i TAG in minuscolo e io sono abituato a metterli in maiuscolo :-(
Per il resto il mio browser di riferimento è l'ottimo FireFox, suppongo che non ci siano problemi neanche per chi usa altri browser come ad esempio l'internet exploder ma nel dubbio vale la nota relativa all'essere Politicamente Corretto!

Politicamente Corretto?

Il sito è mio, io ci scrivo e io lo pago ergo non ho nessuna intenzione di essere politicamente corretto, sono i miei appunti, le mie idee e le mie opinioni. Se questo non sta bene al occasionale lettore del sito allora basta che il suddetto lettore metta un indirizzo differente nella barra degli URL del suo browser. Non mi offendo.

La Storia

Praticamente ho sempre avuto una pagina web, dalla striminzita home page che avevo all'università alle svariate che ho fatto in seguito presso i gentili provider che offrivano spazio gratuitamente. Ma erano tutte molto statiche, o, quando andava bene, aggiornate di rado.
Poi ho conosciuto Blogger e ho iniziato a fare esperimenti. Dato che Blogger non mi dava acesso al database (beh, forse adesso con le blogger API...) non mi piaceva molto, ma dato che avevo trovato un modo facile di prendere appunti ho fatto qualche ricerca in rete e ho trovato un programma minimale per gestire un blog: MP: Personal Weblog. A quel punto, dopo qualche esperimento di prova ho comprato spazio e dominio e messo su il mio personale posticino in rete.
L'intenzione era quella di partire, continuare come avevo sempre fatto, e nel mentre colmare le lacune che notavo nel programmino scrivendo un pò di PHP. Tuttavia i miei "nuovi sviluppi a MP procedevano decisamente a rilento e si sono interrotti definitivamente quando il mio portatile ha deciso di abbandonarmi... quel punto anche gli aggiornamenti ai contenuti sono andati a rilento.
Dopo un annetto più o meno costante (molto incostante nella prte finale...) sentivo che il Personal Weblog stava diventando strettino, l'intenzione iniziale di espanderlo a piacere sfruttando le mie conoscenze di php era svanita e ho cercato qualcosa "un poco più grande".
La scelta è ricaduta su WordPress. Doppia installazione, una sul PC di casa e una nel web e via, si ricomincia.
In questa nuova fase però ho usato il programma per scrivere molti appunti e pochi post che potessero risultare sensati per un casuale passante... per questo WordPress è sempre stato un pò nascosto mentre la home continuava a presentare un MP fermo con gli aggiornamenti a Dicembre.
Tutto bene fino a che c'era da prendere appunti, ma quando ho pensato di iniziare a riorganizzare i post per dare dei contenuti sensati ed omogenei il programma ha inizianto a mostrare qualche limite, io avrei voluto qualcosa che mi permettesse di scrivere cose di lungo respiro e magari modificarle senza per questo essere legato allo scorrere dei giorni. Un pò un wiki, insomma, ma il wiki faceva tente cose che non mi servivano e perdipiù non usava HTML ma una strampalata tecnica di editing... colpito dalla sindrome di NIH ho iniziato a sviluppare quiki... abortendo la creazione prima di arrivare a una situazione presentabile, quando, per fortuna, ho scoperto che Drupal permetteva quello che cercavo.